Sport sicuro a Sarroch

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Il programma Sport sicuro a Sarroch ha consentito di attivare
corsi di formazione di primo soccorso e defibrillazione destinati alle associazioni sportive del paese,
per adeguarsi alla normativa sul possesso dei defibrillatori entrata in vigore nel 2015.
In occasione dei cinquant’anni di attività della Saras e in collaborazione con il Comune,
abbiamo trasformato Sarroch in città dello sport “cardioprotetto”:
ognuno dei sei impianti sportivi è stato dotato di un defibrillatore.
In questo modo, in palestre, campi da gioco, impianti sportivi e la scuola di canoa e kayak al porto di Perd’e Sali
gli sportivi di Sarroch possono praticare la loro attività in tutta sicurezza.

Sempre in base al progetto “Sport sicuro a Sarroch” sono stati attivati corsi di formazione di primo soccorso e defibrillazione destinati agli sportivi del paese.
Al termine del corso, superato l’esame, i partecipanti hanno ricevuto la certificazione IRC (Italian Resuscitation Council) che li autorizza all’uso dell’apparecchio salvavita (DAE).

Grazie al loro impegno e alla creazione di una filiera del soccorso tra Comune, associazioni, 118 e volontari dell’Avos, Sarroch è diventato così “Comune dello sport sicuro”. Ma soprattutto le associazioni potranno essere in regola con la nuova normativa che impone, dal 2016, di essere abilitati all’uso dell’apparecchio DAE.

Per l’occasione, due videomaker di Sarroch Andrea Martis e Marcello Masu, hanno realizzato uno spot
in cui sono protagonisti i calciatori della squadra Gioventù Sarroch.
Il filmato ripercorre gli attimi concitati in cui un giocatore viene salvato grazie all’intervento tempestivo di soccorritori dotati di defibrillatore.