Il ruolo degli ingegneri chimici nell’Industria 4.0

24 Novembre 2017

Il ruolo degli ingegneri chimici nell’Industria 4.0

Francesco Mura, digital platform manager Saras, e Carlo Guarrata, amministratore delegato Sarlux

 

L’amministratore delegato Sarlux, Carlo Guarrata,
ha partecipato al convegno “L’ingegnere chimico nell’industria 4.0”,
organizzato dall’Associazione Italiana di Ingegneria Chimica (AIDIC)
e dall’Università di Cagliari, in partnership con il Gruppo Saras,
che si è tenuto il 22 novembre 2017 nell’aula magna
della Facoltà di Ingegneria e Architettura.

Laura Pilia, responsabile di Sistemi di Automazione e Controllo di Processo Sarlux,
e Francesco Marini, coordinatore AIDIC Sardegna, presidente Sarlux e vice presidente Confindustria

 

Al centro del dibattito lo stato dell’industria chimica nei sistemi azienda 4.0,
in un contesto produttivo industriale che si avvia a essere
del tutto automatizzato e interconnesso.
E quindi l’importante ruolo che gli ingegneri chimici
potranno avere anche nell’era della digitalizzazione
della quarta rivoluzione industriale
.

Il convegno si è tenuto a Cagliari anche grazie al rapporto solido e proficuo
che il Gruppo intrattiene con l’Università e che, dal 1998 a oggi,
ha visto circa trecento tirocinanti dell’ateneo cagliaritano
alternarsi nello stabilimento
per stage finalizzati alla ricerca e alla stesura della tesi di laurea,
oltre che per stage e training aziendali post laurea.

Giacomo Cao, direttore del Dipartimento di Ingegneria, Laura Pilia e Francesco Marini

 

E infatti sia il pro rettore vicario, Francesco Mola, che il direttore
del Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali, Giacomo Cao,
hanno sottolineato l’importante ruolo dell’ateneo cagliaritano
– sempre attento nel sostenere e promuovere relazioni stabili con le aziende e il tessuto imprenditoriale – nella formazione di risorse umane preparate e competenti
per le esigenze del mondo industriale isolano e d’oltre Tirreno
.

«Gli ingegneri chimici laureati a Cagliari trovano lavoro subito dopo la triennale
e, in generale, la richiesta sarà sempre alta: solo il Texas nei prossimi dieci anni
avrà bisogno di circa diecimila ingegneri chimici» ha sottolineato Giacomo Cao.

Carlo Guarrata, parlando dell’importanza dell’industria 4.0
nel versante della sicurezza e dell’eccellenza operativa,
si è soffermato su un punto: «La donna e l’uomo non sono sostituibili,
se un operatore dovesse solo chiudere valvole si userebbero degli attuatori,
la testa pensante è insostituibile».

Gilberto Callera, vice presidente Wec italia e consigliere Saras

 

All’incontro hanno preso parte, tra gli altri,
anche Francesco Marini
(coordinatore AIDIC Sardegna, presidente Sarlux, vice presidente Confindustria),
Michele Mascia (Università di Cagliari),
Laura Pilia (responsabile di Sistemi di Automazione e Controllo di Processo Sarlux),
Simonetta Palmas (Università di Cagliari), Gilberto Callera (vice presidente Wec italia),
Francesco Mura (digital platform manager Saras),
Michele Bargiacchi (Business leader Honeywell),
Alessandro Brambilla, (Università di Pisa e senior partner Alpha process control),
Fabrizio Caschili (direttore generale Ecoserdiana),
Filippo Trivella (amministratore delegato Alpha process control),
Pietro Pirellas (capo impianto piattaforma Assemini Ecotec),
Antonello Mavuli (responsabile produzione Fluorsid)
e Raffaele Avella (consigliere AIDIC e Wec Italia).

Il Gruppo ha organizzato di recente l’Open day #digitalSaras,
nel Laboratorio Industry 4.0 del sito industriale di Sarroch.
All’incontro hanno partecipato oltre 50 laureandi
della Facoltà di Ingegneria Chimica, Meccanica ed Elettronica dell’Università di Cagliari.

I futuri ingegneri hanno potuto ascoltare e intervistare i componenti del team Digital
e approfondire il modo in cui augumented reality e big data
stanno cambiando il mondo dell’industria.