Sicurezza

La sicurezza è la nostra energia

Vogliamo riconoscerci ed essere riconosciuti come una realtà industriale fatta di persone che vivono e diffondono la cultura della sicurezza nell’agire quotidiano.

 La salvaguardia dei lavoratori e la prevenzione degli infortuni sono valori primari per Sarlux, tutelati di giorno in giorno con l’applicazione rigorosa dei migliori standard di sicurezza.
Il documento Politica per la Prevenzione degli Incidenti Rilevanti, la Tutela della Salute e Sicurezza dei Lavoratori e dell’Ambiente riassume e certifica l’impegno della società per il conseguimento di questi obiettivi.

Il Sistema di gestione della sicurezza è certificato rispetto allo standard OHSAS 18001 2017-2020 e fa parte del sistema unico di gestione HSE (Health, Safety and Environment).

43.720.000

di euro all’anno di investimenti per mantenere elevati gli standard di HSE (Health, Safety and Environment)

HEALTH, SAFETY AND ENVIRONMENT

Sarlux usa il sistema HSE (Health, Safety and Environment): il principale strumento gestionale per la prevenzione di incidenti rilevanti, la salute, la sicurezza sul lavoro e la tutela ambientale.

Il sistema HSE (Health, Safety and Environment) è il risultato di un percorso complesso che, iniziato nel 2001, ha portato Sarlux a ottenere la certificazione del Sistema di gestione ambientale (SGA) dello stabilimento, secondo lo standard internazionale ISO 14001.

La certificazione è stata rilasciata nel 2004, confermata negli anni successivi, ed estesa anche alla parte di Impianti Nord in conseguenza dell’acquisizione della società Versalis appartenente al Gruppo ENI, fino all’ultima positiva verifica, nel maggio 2017, da parte dell’ente certificatore Lloyd’s Register Quality Assurance (LRQA Italy).

Seguendo un percorso analogo a quanto intrapreso per il SGA, nel dicembre del 2007, lo stabilimento ha conseguito anche la certificazione OHSAS 18001 per il Sistema di gestione della sicurezza (SGS). La norma OHSAS 18001 è stata adottata volontariamente da Sarlux per far fronte in maniera strutturata e tempestiva all’evolversi della normativa specifica per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

Nel maggio del 2017 è stato conseguito il rinnovo triennale della certificazione: un importante traguardo per Sarlux che sottolinea, ancora una volta, l’impegno e la sensibilità dell’azienda sul tema della salute e della sicurezza sul lavoro.

Nel corso degli anni i due sistemi di gestione ambientale e della sicurezza sono stati integrati nel sistema unico di gestione HSE e sono state introdotte la misura delle prestazioni e la pianificazione di obiettivi e traguardi di miglioramento.

Certificazione Sistema Gestione Ambientale ISO 14001 LRQA

Certificazione OHSAS 18001 2017-2020

Politica per la prevenzione degli incidenti rilevanti, la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente

LA CULTURA DELLA SICUREZZA

Sarlux promuove a tutti i livelli aziendali la cultura della sicurezza attraverso la formazione, la condivisione e la verifica del grado di efficacia delle attività svolte.
Programmi e prassi

Sarlux garantisce la sicurezza delle persone e del sito industriale su due direttrici fondamentali: mantenendo impianti e attrezzature nello standard internazionale BAT (Best Available Technologies) e adottando politiche per la sicurezza nel rispetto di due normative fondamentali: il decreto legislativo in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (n. 81/08) e quello sui siti a rischio di incidenti rilevanti (n. 334/99).

Tali norme, rigorosamente applicate da Sarlux,­­ prevedono tra l’altro la stesura di piani di sicurezza, di emergenza interna ed esterna, la formazione e l’addestramento, la creazione di squadre antincendio e l’uso dei dispositivi di protezione personale.

IL Gruppo Saras, nella raffineria Sarlux, adotta ulteriori presidi oltre a quelli imposti dalla legge.

Oltre ai corsi di “informazione” e alle “patenti di sicurezza” rilasciate per consentire anche a tutti i dipendenti dell’indotto di lavorare in sicurezza, tra le varie attività implementate dalla società per la sicurezza dei dipendenti le più significative sono:

  • tour di sicurezza nelle aree operative per il costante monitoraggio e presidio
  • ispezioni arrow e di cantiere per il controllo delle attività effettuate dalle ditte d’appalto
  • dialoghi di sicurezza per un coinvolgimento diretto delle persone e per la diffusione della cultura della sicurezza
  • audit dei sistemi di gestione SGS e SGA
  • check list di mansione per la definizione degli standard di sicurezza.
Dialoghi di sicurezza

Si tratta di incontri tra un operatore e due “dialoganti”, opportunamente formati, che hanno lo scopo di diffondere la cultura della sicurezza in termini di adozione di comportamenti sicuri e di percezione e valutazione dei rischi. Gli incontri rappresentano anche un’occasione per raccogliere spunti, migliorare la sicurezza in azienda e per coinvolgere e motivare il personale.

Patente di sicurezza

Per consentire anche a tutti i dipendenti dell’indotto di lavorare in sicurezza, Sarlux organizza inoltre appositi corsi di “informazione”, propedeutici al rilascio della “patente di sicurezza”, senza la quale non è possibile accedere ai cantieri. Si tratta di una disposizione Sarlux, che si somma ai vari obblighi di legge. Le ore di “informazione” si aggiungono alla specifica formazione ricevuta dagli addetti dal proprio datore di lavoro, nonché all’osservazione delle prescrizioni di legge a cui tutti devono attenersi. Ogni anno le nuove licenze sono in media mille.

PROMUOVERE COMPORTAMENTI SICURI

Nel 2018, in un contesto di miglioramento continuo, è proseguita l’opera di diffusione della cultura della sicurezza ed è stato consolidato il protocollo BBS (Behavior Based Safety) per tutte le organizzazioni operative e in tutte le aree del sito di Sarroch.

Il fine è quello di istituire un unico strumento di gestione per promuovere i comportamenti sicuri e consolidare l’obiettivo “zero eventi incidentali”.

Il protocollo BBS si articola in tre fasi:

Tutti i lavoratori, a rotazione:

  • osservano i comportamenti tenuti dai colleghi durante lo svolgimento delle mansioni;
  • registrano le osservazioni dei comportamenti su apposita scheda;
  • danno un feedback ai colleghi osservati;
  • appuntano e inseriscono a sistema dati e commenti.

Il Comitato di Attuazione HSE (composto da Responsabili operazioni, Supervisori operazioni, Analisti HSE) una volta al mese:

  • analizza i report sugli eventi del reparto;
  • analizza i grafici su osservazioni e comportamenti;
  • definisce priorità per le attività di manutenzione HSE;
  • definisce obiettivi di miglioramento per comportamenti;
  • elabora la traccia per le riunioni Capiturno – Operatori.

A valle delle attività di analisi del Comitato di Attuazione HSE, viene indetta una riunione di squadra per comunicare le risultanze dell’analisi e definire obiettivi di miglioramento.