Prodotti

Una elevata qualità commerciale e ambientale

La produzione petrolifera presenta un’elevata resa in distillati medi – gasolio e cherosene – e prodotti leggeri come GPL, benzina e virgin nafta
che, nel 2017, hanno rappresentato complessivamente circa il 90 per cento della produzione totale.
a
Prodotti finiti
(dato 2017)
57%

Gasolio e Cherosene
35%

Benzina e Virgin Nafta
4%

Olio combustibile e altro
3%

GPL
1%

Prodotti petrolchimici

La destinazione dei prodotti della raffineria è prevalentemente nel bacino centro-occidentale del Mediterraneo.

Gli impianti Sarlux di Sarroch riforniscono l’intera Sardegna di carburanti ed energia elettrica
(circa il 45 per cento del fabbisogno sardo).

Le materie prime in ingresso allo stabilimento – greggio e oli combustibili – provengono principalmente dall’area del Mediterraneo (Nord Africa e Medio Oriente), dalla Russia, dall’Africa occidentale e dal Mare del nord.

La particolare flessibilità degli impianti Sarlux consente di lavorare fino a trentacinque tipi di grezzi provenienti da circa novanta paesi diversi;
questa caratteristica fa del sito di Sarroch un esempio di avanguardia mondiale nel settore della raffinazione.

ENERGIA ELETTRICA E SOSTENIBILITÀ

L’impianto di gassificazione a ciclo combinato cogenerativo IGCC (Integrated Gasification Combined Cycle) produce energia elettrica, vapore, idrogeno, zolfo e filter cake a partire dagli idrocarburi pesanti derivanti dal processo di raffinazione (sostanza simile al bitume detta TAR o Carica).

IGCC genera oltre quattro miliardi di chilowattora (kWh) all’anno di energia elettrica.

L’energia elettrica viene interamente destinata alla rete di distribuzione nazionale (GSE).

Vapore e idrogeno servono agli impianti di raffinazione.
Il filter cake viene utilizzato nell’industria farmaceutica, delle vernici, aeronautica e metallurgica.
Lo zolfo recuperato nel processo di produzione del syngas ha vari impieghi: viene utilizzato nel settore chimico (acido solforico per le batterie), nell’agricoltura (fertilizzanti e insetticidi) e nell’industria farmaceutica.

QUALITÀ AMBIENTALE

Il contenuto di zolfo è sicuramente uno degli indici più rappresentativi della qualità ambientale dei prodotti. Un basso tenore di zolfo garantisce, nel successivo impiego dei combustibili, minori emissioni e dunque un minore impatto sull’atmosfera.
Dalla scelta delle materie prime fino alla dotazione di efficienti sistemi di desolforazione nel processo produttivo, Sarlux ha sempre adottato scelte tecniche virtuose rispetto alla sostenibilità ambientale, investimenti che hanno permesso di raggiungere importati risultati sulla capacità di desolforazione dello stabilimento.

Sarlux del Gruppo Saras è stata una delle prime raffinerie in Italia a eliminare il piombo dalla lavorazione delle benzine, prima che diventasse obbligo di legge.
E questo grazie soprattutto all’impianto realizzato nel 1983, il Catalytic Reforming (CCR), che ha reso superfluo l’uso del piombo. Molti altri provvedimenti presi dall’azienda per accrescere la qualità dei prodotti e la compatibilità ambientale dello stabilimento sono stati assunti ancora prima che venissero imposti dalle norme, come nel caso dell’utilizzo di petroliere a doppio scafo.