Droni e nuove tecnologie: come cambiano le ispezioni industriali

Negli ultimi anni la tecnologia ha compiuto passi da gigante. L’evoluzione dei sistemi digitali, della sensoristica e dell’intelligenza artificiale sta trasformando attività che in passato richiedevano tempi lunghi, risorse dedicate e interventi complessi. Anche in ambito industriale — in particolare nella manutenzione e nelle ispezioni — queste innovazioni stanno aprendo possibilità nuove e offrendo soluzioni più sicure ed efficienti. Saras, per esempio, è stata la prima raffineria in Italia e tra le prime in Europa, a testare un robot d’ispezione in un impianto di raffinazione in marcia.

Il robot automatico Anymal, sviluppato dalla società svizzera Anybotics, leader mondiale nel campo della robotica, viene addestrato “machine learning” sulla base dei principi dell’intelligenza artificiale.
Tra le tecnologie che stanno rivoluzionando il settore ci sono i droni aerei, marini e terrestri. Si tratta di veicoli senza pilota, controllati da remoto, dotati di videocamere ad alta definizione e, in alcuni casi, di sensori termici in grado di rilevare differenze di temperatura e individuare anomalie non visibili a occhio nudo. I droni aerei vengono utilizzati per ispezionare dall’alto strutture complesse, serbatoi e aree difficilmente raggiungibili in sicurezza. I droni marini permettono immersioni e controlli su piloni, fondazioni e punti sommersi. I droni terrestri, progettati per operare in atmosfere potenzialmente aggressive o in spazi confinati, possono muoversi su superfici irregolari e raccogliere immagini e dati senza esporre gli operatori a rischi.
Anche in Saras queste tecnologie stanno diventando parte integrante delle attività di ispezione. L’utilizzo regolare dei droni consente di ridurre i tempi di intervento, incrementare la frequenza e rapidità dei controlli, e complessivamente aumentare la sicurezza degli operatori. Presso la raffineria di Sarroch, l’utilizzo di droni è diventato ormai una consuetudine per i monitoraggi aerei, ed è già stato testato con successo anche in diversi altri ambiti applicativi.
Le nuove tecnologie non sostituiscono il lavoro delle persone, ma lo rendono più sicuro, più preciso e più sostenibile. Un esempio concreto di come l’innovazione possa generare valore anche nelle attività quotidiane di manutenzione industriale.
