Acqua

AMBIENTE

Lo stabilimento Sarlux si affaccia sulla costa sud‑occidentale della Sardegna. Le acque marine antistanti il sito sono monitorate attraverso analisi chimico‑fisiche condotte a diverse profondità, con campionamenti effettuati dal laboratorio interno e con il supporto di biologi marini. Le attività di controllo sono integrate dalle verifiche degli organismi competenti, tra cui la Capitaneria di Porto e il Ministero dell’Ambiente.

CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE MARINE

Nel biennio 2024‑2025, le analisi hanno classificato lo stato delle acque marine antistanti il sito nella fascia alta della scala di valutazione prevista dall’indice CAM (Classificazione delle Acque Marine), parametro specifico per le acque della Sardegna.

ACQUE DOLCI

L’acqua è utilizzata nel sito per:
  • produzione di vapore
  • alimentazione della rete antincendio
  • reintegro del ciclo di raffreddamento
  • usi civili
Il fabbisogno idrico di sito è soddisfatto principalmente mediante acqua da dissalazione. I dissalatori in uso garantiscono una capacità di produzione di acqua dissalata pari a circa 500 m³/h, e sono stati riconosciuti dal “Global Water Intelligence Awards” per il loro elevato livello di innovazione tecnologica.
Un’altra importante componente del fabbisogno idrico è l’acqua da recupero interno. Insieme all’acqua proveniente dai dissalatori, queste due componenti sono pari a circa il 72 per cento del fabbisogno totale.
Infine, la restante quota proviene dal consorzio industriale di Macchiareddu e, dal 2021, costituisce la componente meno rilevante del fabbisogno idrico del sito.

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