Aria
AMBIENTE
L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) definisce i limiti e le condizioni operative per le emissioni in atmosfera del sito industriale Sarlux. L’autorizzazione è stata rilasciata dal Ministero dell’Ambiente nel 2009 e rinnovata nel 2017, con validità fino al 2033.
MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA
La qualità dell’aria nell’area circostante il sito è monitorata tramite due reti di monitoraggio:
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una gestita da Sarlux con quattro centraline (Villa d’Orri, Sarroch, Porto Foxi e Deposito nazionale)
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una gestita da ARPA Sardegna con due centraline
Indicatori biologici
Il monitoraggio della qualità dell’aria è integrato da analisi biologiche condotte dal Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente dell’Università di Cagliari. Da oltre vent’anni viene utilizzata la metodologia dei muschi epifiti come bioindicatori, basata sull’Indice di Purezza Atmosferica (IAP).
Le analisi relative al 2025 indicano che la qualità dell’aria nell’area di indagine rientra nella fascia intermedia della scala IAP (classi da 1 a 7). Le verifiche sul bioaccumulo mostrano valori inferiori alle medie annuali italiane ed europee.
CONTROLLO DELLE EMISSIONI
Le emissioni in atmosfera del sito sono gestite attraverso:
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sistemi di monitoraggio in continuo
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procedure operative previste dall’AIA
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interventi di aggiornamento tecnologico degli impianti
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utilizzo di tecnologie conformi alle Best Available Techniques (BAT)


