SARAS E L’UNIVERSITÀ
IMPEGNO SOCIALE
Saras: una storia di energia, persone e innovazione

C’è un filo che attraversa oltre sessant’anni di storia industriale italiana e che continua a proiettarsi nel futuro: è il percorso di Saras, una realtà nata in Sardegna e cresciuta fino a diventare insieme al suo indotto un punto di riferimento nel panorama energetico europeo. Oggi Saras è parte di Vitol, leader globale nella distribuzione e commercializzazione di commodities energetiche, e continua a evolversi mantenendo saldo il legame con la comunità e con il territorio da cui tutto è iniziato.
Il valore delle nostre competenze

Nel sito di Sarroch lavorano ingegnere e ingegneri chimici, meccanici, elettrici, gestionali, energetici e ambientali, insieme a tecnici specializzati provenienti da percorsi professionali. Accanto a loro ci sono laureate e laureati di altri ambiti, che portano punti di vista complementari. È un contesto multidisciplinare, dove competenze diverse dialogano e si rafforzano a vicenda.
Un aspetto che colpisce chiunque entri in contatto con Saras è il forte radicamento territoriale: circa l’85% delle nostre persone proviene dalla Sardegna e, tra i laureati, oltre il 60% proviene dall’Università di Cagliari.
Il sito di Sarroch accoglie regolarmente specialisti nazionali e internazionali, consulenti tecnici, esperti di processo e squadre dedicate a manutenzioni avanzate.
Molti professionisti hanno costruito in Saras percorsi di crescita pluriennali, diventando oggi punti di riferimento nel settore.
Questo patrimonio professionale rappresenta un valore non solo per Saras, ma per l’intera Sardegna: l’azienda contribuisce alla creazione di occupazione qualificata, al rafforzamento dell’indotto locale e alla formazione delle nuove generazioni di professioniste e professionisti in ambito industriale.
Un ponte tra formazione e industria

Nel tempo abbiamo sviluppato una collaborazione strutturata con il mondo universitario, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo del lavoro e favorire la crescita di competenze tecniche e trasversali richieste dal settore industriale energetico.
Le attività con l’Università si concentrano su temi strategici come digitalizzazione, sostenibilità e trasformazione dei processi. L’obiettivo è alimentare un confronto costante tra mondo accademico e industria, capace di generare nuove idee, soluzioni e opportunità per i giovani talenti.
Queste iniziative avvicinano gli studenti a un contesto industriale avanzato, e permettono di sviluppare competenze utili per il loro futuro professionale
Una selezione dei nostri progetti più rilevanti con l’Università
Tra le collaborazioni più rilevanti di questo ultimo periodo ricordiamo l’incontro di orientamento presso l’Aula Magna di Ingegneria dell’Università di Cagliari, organizzato da Saras, Confindustria Sardegna Meridionale e Anpal Servizi, per far incontrare vari istituti scolastici e rappresentanti del mondo industriale. In questo contesto si è fatta la “mappatura” dell’offerta formativa, per analizzare la corrispondenza con la domanda di lavoro del comparto industriale, e proporre anche azioni innovative.
Il rapporto con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali dell’Università di Cagliari si è ulteriormente consolidato, grazie anche all’ingresso di una rappresentante di Saras nel Comitato di Indirizzo Tecnico-Scientifico. Questo ruolo consente all’azienda di contribuire in modo diretto all’allineamento dell’offerta formativa con le competenze richieste dal settore industriale.
Nell’ambito di questa collaborazione sono stati organizzati diversi seminari dedicati ai Sistemi di Controllo Avanzato e di Processo, sviluppati insieme ai docenti dell’area dell’ingegneria industriale.
PhD On the Go: la raffineria vista dai ricercatori

Saras ha ospitato una nuova edizione dell’iniziativa “PhD On the Go”, un progetto che coinvolge dottorande, dottorandi e docenti di ingegneria meccanica e gestionale provenienti da diversi atenei nazionali.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alle ricercatici e ai ricercatori un accesso diretto a uno dei contesti industriali più complessi del Paese, permettendo loro di osservare da vicino processi, tecnologie e metodologie operative che difficilmente potrebbero conoscere solo in ambito accademico.
Università di Sassari: un ponte tra urbanistica e industria
La collaborazione con il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (DADU) dell’Università di Sassari ha dato vita ad uno studio dedicato all’analisi del moto ondoso che impatta sul pontile della raffineria, un’infrastruttura strategica per le attività del sito industriale.
Il lavoro, sviluppato dalle studentesse e dagli studenti di “Clima e Gestione del Rischio” del Corso di Laurea in Urbanistica, ha permesso di approfondire come la progettazione e la manutenzione delle opere industriali costiere debba integrare l’analisi degli eventi meteomarini estremi, fortemente condizionati dai cambiamenti climatici.
Durante la visita in raffineria, si sono osservate direttamente le soluzioni progettuali adottate dall’azienda per aggiornare l’infrastruttura esistente, integrando nuovi modelli previsionali e criteri di resilienza basati su eventi d’onda sempre più energetici e frequenti.
Collaborazione con il Politecnico di Milano: focus su carbon capture
La collaborazione con il Politecnico di Milano ha rafforzato l’impegno di Saras sui temi della decarbonizzazione. In particolare, nel corso di un seminario dedicato alla CCS, “Carbon Capture and Storage” (ovvero la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica), docenti e ricercatori del Politecnico hanno approfondito con i nostri tecnici le principali tecnologie disponibili in questo ambito, e le possibili applicazioni nei contesti industriali complessi.
Sviluppo di e‑fuel con il Politecnico di Milano

Nel percorso di innovazione avviato da Saras si inserisce infine un progetto sviluppato con il Politecnico di Milano, dedicato alla produzione di e‑fuel e di RFNBO (Renewable Fuels of Non Biological Origin), combustibili sintetici strategici per la decarbonizzazione del settore dei trasporti.
Per rispondere a questa sfida, Saras sta ultimando la realizzazione di un prototipo all’interno della raffineria di Sarroch, per la produzione di e‑fuel a partire da idrogeno verde e CO₂, verificandone l’efficacia su scala industriale.
Il progetto si articola in tre fasi: selezione della tecnologia, progettazione e avvio dell’impianto pilota, e successiva ottimizzazione del processo.
Il Politecnico di Milano ha apportato competenze avanzate nella ricerca e nell’analisi dei processi, rafforzando il valore scientifico dell’iniziativa.
L’impianto pilota, previsto in funzione nella prima metà del 2026, sarà il primo impianto italiano di questo tipo integrato in una raffineria, e una delle prime esperienze europee nel settore. Un esempio virtuoso tra ricerca e impresa per accelerare la transizione energetica.


