8 luglio 2026  -  
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Jet fuel in Sardegna: l’incremento delle forniture di Saras in giugno (+38%) ha assicurato la continuità dei collegamenti aerei dell’isola

Il sistema di raffinazione europeo è un presidio strategico per la sicurezza energetica. Negli ultimi anni la chiusura in Europa di numerosi impianti e la crescente dipendenza dalle importazioni, in particolare di jet fuel, hanno reso più vulnerabile l’approvvigionamento di prodotti essenziali per la mobilità e per la tenuta economica dei territori.

Le raffinerie oggi sono poli tecnologici avanzati, dotati di know-how e strumenti indispensabili per sviluppare filiere innovative, dai bio-carburanti agli e-fuels, che contribuiscono alla neutralità carbonica.

In questo contesto, il ruolo di Saras in Sardegna si inserisce in una visione più ampia: garantire la sicurezza delle forniture oggi, mentre si costruiscono le soluzioni energetiche di domani.

La specificità della Sardegna

La Sardegna, per la sua condizione insulare, richiede forniture di jet fuel stabili e tempestive: sono indispensabili per mantenere la regolarità dei collegamenti aerei e per sostenere una stagione turistica che incide in modo diretto sull’economia regionale. Ogni variazione nella disponibilità del prodotto si riflette immediatamente sulla capacità degli scali di garantire continuità operativa.

Il ruolo di Saras nel 2026 per le forniture di jet fuel agli aeroporti sardi

Nel 2026 Saras ha incrementato significativamente le forniture di jet fuel rispetto all’anno precedente, assicurando approvvigionamenti regolari agli aeroporti sardi. Più di preciso, nel mese di giugno 2026 le quantità di jet fuel fornite
da Saras agli scali di Cagliari-Elmas, Olbia e Alghero sono aumentate di circa il 38% rispetto al giugno dell’anno precedente.

Inoltre, a giugno 2026, la raffineria ha incrementato di oltre il 30% il numero di autobotti in caricazione durante le giornate di sabato (rispetto a giugno 2025), per fronteggiare l’incremento del traffico, garantendo la piena operatività degli scali, la continuità territoriale e la stabilità del sistema dei trasporti.

In conclusione, la presenza industriale di Saras sull’isola contribuisce concretamente alla sicurezza delle forniture, riducendo i rischi derivanti dalla dipendenza da import, e salvaguardando la continuità del traffico aereo, sia di tipo residenziale che turistico.


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