Sant’Efisio 2026

Comunità e lavoro: il passaggio del Santo davanti alla raffineria Sarlux
Ogni 1° maggio, il passaggio di Sant’Efisio davanti alla raffineria Sarlux coincide con la Festa del Lavoro e rappresenta un momento simbolico per i lavoratori dello stabilimento. La processione si ferma davanti agli impianti, accompagnata dal saluto delle sirene e dai giochi d’acqua organizzati dal personale in turno: un gesto che testimonia un legame radicato nel territorio.

Un polo industriale che genera valore e competenze
Saras è presente a Sarroch dagli anni Sessanta; il sito industriale ospita una delle principali raffinerie del Mediterraneo, integrata con un impianto di Gasificazione e produzione di energia elettrica a Ciclo Combinato, indispensabile per la stabilità e sicurezza della rete elettrica Sarda.
Nel 2024 l’azienda è entrata a far parte del gruppo internazionale Vitol, mantenendo il proprio ruolo strategico per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici nazionali, e un peso fondamentale per l’economia e l’occupazione in Sardegna.
Nell’area industriale operano infatti, oltre agli addetti Saras, anche numerose piccole e medie imprese locali, molte delle quali sono cresciute nel tempo, ed hanno sviluppato competenze che oggi esportano anche in altri siti industriali in Italia e all’estero.
Un impegno costante verso il territorio
Saras collabora da anni con associazioni, scuole e realtà locali, sostenendo iniziative sportive, culturali e sociali. Un lavoro quotidiano fatto di presenza, ascolto e partnership, che affianca l’attività industriale con un’attenzione concreta alla vita delle persone.
Un gesto che rinnova un legame
Il passaggio del Santo davanti allo stabilimento è un momento che unisce comunità e lavoro, riconoscendo l’impegno quotidiano di migliaia di persone che contribuiscono al funzionamento di uno dei poli energetici più importanti del Mediterraneo.

