Premi di Merito 2026: valorizzare il talento, costruire il futuro

Il 22 maggio, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari, si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti vincitori del Bando Premi di Merito 2026, promosso dal Corso di Laurea in Ingegneria Chimica in collaborazione con la Sezione Sardegna dell’AIDIC – Associazione Italiana di Ingegneria Chimica.
Anche quest’anno Saras, insieme ad altre realtà industriali del territorio, ha sostenuto l’iniziativa in qualità di sponsor, contribuendo all’assegnazione di uno dei premi di studio destinati ai tre migliori laureati triennali in Ingegneria Chimica, che proseguiranno il percorso magistrale presso l’Ateneo cagliaritano.
Le presentazioni tecniche
La mattinata è stata arricchita da una serie di interventi scientifici e divulgativi. Saras, in particolare, ha partecipato con un contributo dedicato ai seguenti due temi:
- Co-processing di oli vegetali nell’impianto FCC: un’alternativa hydrogen‑free per la produzione di benzina rinnovabile. Risultati da una campagna su scala industriale in raffineria
Il lavoro ha illustrato i risultati di prove industriali di co‑alimentazione di oli vegetali in unità FCC, a seguito delle quali, visti gli esiti positivi, l’operatività è stata consolidata in modalità continuativa. Non sono stati infatti riscontrati impatti significativi sulle performance né sulla gestione del catalizzatore. L’integrazione dell’FCC emerge come soluzione affidabile e strategica per introdurre componenti rinnovabili nella benzina, valorizzando le infrastrutture di raffinazione esistenti, e presenta il vantaggio, rispetto alla lavorazione degli oli vegetali negli impianti di idrotrattamento, che producono esclusivamente gasolio sostenibile, di non comportare consumo di idrogeno.
- Lo sviluppo degli e-fuel – prospettive ed esperienze dal dimostratore di Sarroch
Il progetto sta esplorando soluzioni integrate e sostenibili per la produzione di e‑fuel a partire da idrogeno verde e CO₂, verificandone la sostenibilità tecnica ed economica su scala industriale.
Nel complesso, è stata un’occasione per condividere con studenti e docenti l’evoluzione dei processi energetici e il ruolo che aziende come Saras possono fornire mediante l’innovazione, per accompagnare la transizione energetica.
I premi — assegnati a Luca Selis (AIDIC), Fabio Peddis (Ecotec) e Riccardo Melis (Saras) per meriti accademici — sono stati proclamati dal Prof. Michele Mascia, Coordinatore della Sezione Sardegna dell’AIDIC, al termine della sessione di confronto con gli studenti che hanno seguito gli interventi tecnici di Saras.
Un momento particolarmente significativo, perché la qualità delle domande poste — su intelligenza artificiale, carburanti alternativi, ricerca congiunta e competenze richieste dall’industria — ha rappresentato il miglior feedback sull’iniziativa, evidenziando interesse e partecipazione attiva.
Il valore della collaborazione
Nel suo intervento, il coordinatore del Corso di Laurea in Ingegneria Chimica del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali, Prof. Nicola Lai ha ringraziato le aziende sponsor — tra cui Saras ed Ecotec — per l’attenzione costante verso la formazione e la crescita professionale degli studenti, e l’AIDIC per aver promosso un’iniziativa che rafforza il dialogo tra università, associazioni e imprese.
Un impegno consolidato
Da oltre vent’anni Saras e l’Università di Cagliari hanno formalizzato un Protocollo d’Intesa finalizzato alla promozione di attività formative e allo sviluppo culturale del settore industriale. La collaborazione con l’AIDIC, attiva da lungo tempo, rappresenta un elemento importante per sostenere la crescita delle competenze dei giovani ingegneri e favorire la loro permanenza professionale in Sardegna.

