Sarlux al primo Italian FCC Bio-Feed Co-Processing Workshop

Dal 22 al 24 settembre si è svolto a Chia, in Sardegna, il 1st Italian FCC Bio-Feed Co-Processing Workshop, organizzato da Grace, società leader globale nella produzione di catalizzatori per i settori della raffinazione, con particolare riferimento ai prodotti per il cracking catalitico fluido (FCC).
Il workshop ha riunito esperti provenienti dalle principali raffinerie italiane, offrendo un’importante occasione di confronto sugli aspetti tecnologici, operativi e normativi legati all’integrazione di bio-feed nei processi.
Un confronto di alto livello tecnico
Nel corso delle giornate, il workshop ha offerto sessioni di approfondimento su:
- Co-processing di bio-feed in unità FCC, aspetti tecnologici, operativi e prospettive di sviluppo;
- Certificazione dei carburanti rinnovabili e quantificazione dei benefici ambientali;
- Catalizzatori FCC e loro ruolo nella lavorazione di cariche rinnovabili e nell’ottimizzazione delle rese;
- Emissioni da rigeneratore FCC e strategie di riduzione della CO₂;
- Monitoraggio, ottimizzazione operativa e troubleshooting delle unità FCC.
Il contributo di Sarlux
Sarlux ha partecipato al workshop con due interventi tecnici dedicati al co-processing FCC.
Il primo intervento ha illustrato l’esperienza industriale maturata presso la raffineria di Sarroch nel co-processing di oli vegetali nell’unità FCC, presentando i risultati delle prove pilota e delle successive campagne industriali che hanno portato all’implementazione continuativa del processo. Sono stati inoltre condivisi gli interventi impiantistici realizzati, le evidenze operative raccolte e le prospettive future di sviluppo.
Il secondo intervento è stato dedicato al percorso di certificazione del co-processing FCC, approfondendo la metodologia sviluppata per la determinazione delle rese in biofuel e il calcolo dei benefici in termini di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG), elementi fondamentali per il riconoscimento dei carburanti rinnovabili ai sensi della Direttiva RED III.
Tra gli aspetti più significativi emersi nel corso del workshop, il co-processing FCC si conferma una soluzione particolarmente interessante in quanto costituisce una tecnologia che non utilizza idrogeno e consente di introdurre carbonio rinnovabile in differenti pool di prodotti, inclusa la benzina e il combustibile marittimo, valorizzando gli asset esistenti della raffineria e ampliando le opportunità di adempimento degli obblighi sui carburanti rinnovabili.
Sarlux al centro dell’innovazione
Anche in questa occasione Sarlux ha confermato il proprio impegno nel promuovere ricerca tecnologica, innovazione e scambio di competenze con i principali operatori del settore, per discutere soluzioni capaci di valorizzare le infrastrutture esistenti, migliorare l’efficienza, la sostenibilità e le performance ambientali dei processi di raffinazione.

