Sarroch guida il modello nazionale contro il caldo estremo

È operativo, nel Polo Industriale di Sarroch il primo accordo in Italia dedicato alla prevenzione e alla gestione del rischio caldo estremo nelle attività metalmeccaniche. L’intesa è stata presentata da Federmeccanica – Confindustria Sardegna Meridionale e dalle organizzazioni sindacali FIOM CGIL, FSM CISL e UILM UIL, nell’ambito del progetto pilota “Prevenzione Sardegna 2025” promosso dalla Direzione Regionale di INAIL Sardegna.

All’interno di questo progetto, Sarlux ha fornito il contributo tecnico e scientifico decisivo alla definizione delle Linee Guida, supportando INAIL e le parti sociali nella costruzione del primo modello nazionale per la gestione del rischio caldo. Il sito di Sarroch si conferma così un riferimento avanzato nelle politiche di prevenzione, grazie a competenze specialistiche, investimenti continui e una collaborazione strutturata con imprese e organizzazioni sindacali.
L’accordo introduce un sistema di allerta articolato su quattro livelli di rischio, con misure progressive che includono la rimodulazione dell’orario di lavoro, l’organizzazione delle pause e, nei casi più critici, la sospensione delle attività produttive. Un elemento innovativo è la creazione di una commissione ristretta che garantisce coordinamento e interlocuzione in tempo reale tra le imprese del sito.
Questa iniziativa rafforza il ruolo del Polo Industriale di Sarroch come distretto strategico per la Sardegna e per l’intero Paese, in grado di definire modelli operativi sostenibili ed efficienti, e sempre orientati alla tutela della salute dei lavoratori, e agli aspetti della prevenzione e minimizzazione dei rischi.

